I Comuni della Valnerina

 Città primaria dei sabini, i suoi primi insediamenti umani risalgono al periodo paleolitico e sembra che ha avuto anche un influenza etrusca. La sua romanizzazione fu ampia e profonda per quanto i tratti della sua municipalità non siano mai venuti meno. Fu quindi municipio romano e il cristianesimo vi si diffuse verso il sec. III. In età tardo antica il territorio intorno a Norcia costitui una provincia, mentre il titolo di vetusta che campeggia sul frontale di porta Romana, le fu attribuito da Gregorio Magno.

Informazioni

 

Cerreto

 

 Hotel e Ristoranti

 
Norcia 

Sport

S. Anatolia 

Natura

Cascia 

Gastronomia

Vallo di Nera 

Eventi

Sellano 

Come arrivare

Poggiodomo 

Santuari

Monteleone  
Preci  
Scheggino 
  I suoi figli più illustri sono: Quinto Sertorio, eroe repubblicano, la madre dell’imperatore Vespasiano, San Benedetto e Santa Scolastica i due santi gemelli, nati nel 480, fondatori dell’ordina monastico benedettino. In epoca medievale si costitui in comune autonomo in continua espansione, principalmente a discapito del feudo dell’abbazia Benedettina di S. Eutizio. Nel 1569 a Norcia venne istituita la prefettura della montagna con giuridizione su Cascia, Cerreto, Monteleone, Montemonaco, Montegallo, Arquata e Labro.La città era divisa in otto guaite che corrispondevano al numero delle porte d’accesso ed erano amministrate autonomamente; il suo territorio era invece suddiviso in castelli, centri fortificati e ville, insediamenti aperti.Nel 1820 venne ripristinata la diocesi soppressa nei primi secoli, che attualmente è stata riunificata con quella di Spoleto. Essendo la città circondata da mura, l’accesso è possibile solo passando attraverso le sue 7 porte che anticamente erano otto.