| | | Dell’epoca romana si conservano alcuni ruderi e durante il periodo longobardo fu sede del "gastaldo equano" per la sua posizione strategica, arroccato su un monte. In epoca medioevale, fu feudo della famiglia Tiberti, poi libero comune. Dal sec. XVI si ebbe a Monteleone un grande sviluppo dovuto alla ricchezza delle sue miniere di ferro ed alla sua lavorazione presso le ferriere del Corno, potenziate principalmente nel secolo successivo per interessamento del Cardinal Fausto Poli, nativo di Poggiodomo. . La presenza di palazzi signorili lungo il corso cittadino stą a dimostrare lo stato di benessere raggiunto in quei secoli. lungo il corso cittadino stą a dimostrare lo stato di benessere raggiunto in quei secoli. |  |